Domenica 5 luglio alle ore 11 Rai Uno trasmetterà in diretta la celebrazione Eucaristica dall’Abbazia di Pomposa, uno dei luoghi più significativi della spiritualità, della cultura e della storia religiosa del territorio ferrarese. A presiedere la Santa Messa sarà mons. Gian Carlo Perego, Arcivescovo di Ferrara-Comacchio e Abate di Pomposa.
L’appuntamento assume un significato particolare nel contesto delle celebrazioni per il Millenario della dedicazione dell’Abbazia di Pomposa, avvenuta il 7 maggio 1026 ai tempi dell’abate Guido.
Mille anni di storia, di preghiera, di accoglienza e di testimonianza cristiana vengono così ricordati attraverso una celebrazione che raggiungerà milioni di telespettatori in tutta Italia, offrendo l’opportunità di conoscere e apprezzare uno dei più importanti complessi monastici del Medioevo europeo.
Accanto all’Arcivescovo Perego concelebreranno don Stefano Gigli e don Stefano Navarrini, monaci “Ricostruttori nella preghiera”, che da diversi anni vivono stabilmente a Pomposa e si prendono cura della vita spirituale e pastorale del complesso monumentale, oltre che di alcune parrocchie nei dintorni e della cappellania dell’Ospedale del Delta.
La diretta televisiva sarà curata dal regista don Simone Chiappetta, che accompagnerà gli spettatori alla scoperta della bellezza architettonica e artistica dell’Abbazia, valorizzando gli spazi che nei secoli hanno custodito la vita monastica e la celebrazione della fede.
Proprio a lui chiediamo cosa comporta essere un sacerdote, regista, che per Rai Uno porta la S. Messa nelle case degli italiani: «La Messa in tv è un servizio pubblico che la RAI, insieme alla Conferenza Episcopale Italiana, offre da 70 anni – dice don Simone –, è un servizio pubblico che non solo è importante per chi è a casa, per i malati e per le persone che ci seguono, ma penso che sia anche un servizio interessante di promozione del territorio. Infatti – prosegue il regista – come vedete, ogni celebrazione è anticipata da una presentazione della città, del paese, della comunità che viene ad ospitarci. Per noi registi, ma anche sacerdoti, è sempre importante incontrare una comunità; è un momento di ricchezza reciproca, e quindi è sempre davvero molto bello, anche perché di solito arriviamo mesi prima della diretta, per il sopralluogo, e quindi si crea un bel rapporto da questo punto di vista».
Infine, durante il periodo estivo saranno diversi gli appuntamenti religiosi e culturali che si svolgeranno a Pomposa; tra i più importanti ricordiamo la Messa per la solennità dell’Assunta, presieduta dal card. Matteo Zuppi alle ore 11, e l’esposizione dell’opera sui migranti dell’artista Carlo Ciucchi in arte Picchio, che rimarrà nell’ex refettorio pomposiano sino al 15 agosto.
Per tutti gli altri appuntamenti si può consultare il sito del millenario: https://millenarioabbazia.org